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Storia

"Abbiamo un sogno, abbracciare il Vulcano con il nostro lavoro"

1999

Il comitato promotore del Credito Etneo.  

Un gruppo di persone, imprenditori e professionisti, residenti nella provincia di Catania, animati dal proposito di ridare al territorio Etneo una struttura bancaria di carattere mutualistico, costituisce il comitato promotore del Credito Etneo.

1999 - 2000

Una Banca Locale

Il progetto di dar vita ad una Banca locale, inevitabilmente piccola, si poneva in controtendenza con la situazione generale di quel periodo che sembrava evolversi, in via esclusiva, in una direzione favorevole all’insediamento di banche di grande dimensione, nell’assunto che un mercato destinato a divenire sempre più globale, non poteva che prevedere solo strutture di rilevante dimensione.

30 Aprile 2000

Credito Etneo – Banca di Credito Cooperativo

Il Comitato promotore volle egualmente impegnarsi nella realizzazione di tale progetto, consapevole di dover affrontare difficoltà e rischi significativi, così il 30 aprile del 2000, presso le Ciminiere di Catania, luogo simbolo della tradizione operativa ed imprenditoriale dell’economia etnea, con l’intervento di circa 600 soci, venne costituito il Credito Etneo – Banca di Credito Cooperativo, con una dotazione di capitale sociale di oltre sei miliardi di lire, pari al doppio del minimo richiesto dalla legge.

2001 - 2002

Inizio operatività del Credito Etneo - Banca  di credito cooperativo

Il Piano Industriale presentato dal Consiglio di amministrazione alla Banca D’Italia, a supporto della richiesta di autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria, venne favorevolmente riscontrato e così il 3 settembre 2001, a meno di due anni dalla costituzione del Comitato promotore, ebbe inizio l’operatività, dopo l’inaugurazione il 2 settembre 2002 della sede sociale e del primo sportello in Catania da parte del Vescovo Mons. Bommarito, alla presenza delle massime Autorità Comunali e Provinciali.

2005 - 2006

Sviluppo e consolidamento

La Banca, smentendo le ansie ed i dubbi iniziali, avviò un rapido percorso di crescita, che portò nei primi giorni di gennaio 2005 all’inaugurazione dell’Agenzia di Belpasso, importante comune alle falde dell’Etna, con una secolare tradizione di credito cooperativo, nella forma di Banca Popolare e di Cassa Rurale, che salutò con grande entusiasmo, alla presenza del Presidente di Federcasse Alessandro Azzi, di autorevoli esponenti del Governo Nazionale e Regionale oltre che di diverse centinai di soci, il ritorno di una struttura bancaria nata nel solco della predetta esperienza. Seguì, nel 2006, l’apertura dell’Agenzia di Misterbianco, comune al centro del più importante polo commerciale della provincia di Catania, con l’intervento del compianto Direttore generale Franco Caleffi. 

2008 - 2010

L'espansione territoriale del Credito Etneo

L’espansione territoriale del Credito etneo è proseguita ancora, con l’apertura delle Agenzie di Mascalucia e Biancavilla, secondo un progetto strategico che prevede la presenza delle proprie strutture nei centri più importanti della cintura etnea.

2017

Credito Etneo Credito Cooperativo Italiano

La Banca ha aderito al Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo Italiana: un gruppo basato su un modello di sviluppo originale, in grado di coniugare il valore e l'autonomia di un sistema di banche cooperative locali, espressioni dei diversi territorio, con il coordinamento e l'attività della Capogruppo che ne promuove la reddiditività, l'efficienza, la crescita e la stabilità.

Oggi e domani

Le prossime sfide

L’obiettivo della riforma del Credito Cooperativo è ottenere un sistema più coeso ed efficiente, pur nell’autonomia delle singole banche. Il Nuovo Gruppo Bancario Cooperativo nasce dall’impegno di Cassa Centrale Banca e di molte Casse Rurali e Banche di Credito Cooperativo di tutta Italia. La volontà è continuare a valorizzare il territorio attraverso un’offerta attenta alle persone, secondo logiche di mutualità, condivisione e autonomia.