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Sapzio Soci_lan
 

La Storia

Nell’ottobre del 1999 un gruppo di persone, imprenditori e professionisti, residenti nella provincia di Catania, animati dal proposito di ridare al territorio Etneo una struttura bancaria di carattere mutualistico, costituisce il comitato promotore del Credito Etneo.
Il progetto di dar vita ad una Banca locale, inevitabilmente piccola, si poneva in controtendenza con la situazione generale di quel periodo che sembrava evolversi, in via esclusiva, in una direzione favorevole all’insediamento di banche di grande dimensione, nell’assunto che un mercato destinato a divenire sempre più globale, non poteva che prevedere solo strutture di rilevante dimensione.

 Il Comitato promotore volle egualmente impegnarsi nella realizzazione di tale progetto, consapevole di dover affrontare difficoltà e rischi significativi, ma forte della convinzione che una Banca, anche di piccola dimensione, protetta dalle strutture del movimento cooperativistico, insediata nel solco della consolidata presenza nel territorio di casse rurali e banche popolari, con l’apporto di specifiche competenze professionali, poteva rivelarsi di grande utilità per una economia caratterizzata dalla prevalente presenza di imprese a dimensione piccolo/media.

Così il 30 aprile del 2000, presso le Ciminiere di Catania, luogo simbolo della tradizione operativa ed imprenditoriale dell’economia etnea, con l’intervento di circa 600 soci, venne costituito il Credito Etneo – Banca di Credito Cooperativo, con una dotazione di capitale sociale di oltre sei miliardi di lire, pari al doppio del minimo richiesto dalla legge.

Anche a seguito di tale esperienza, presero vigore negli anni successivi analoghe iniziative a Siracusa, Messina, Agrigento e Caltagirone.taglio del nastro
Il Piano Industriale presentato dal Consiglio di amministrazione alla Banca D’Italia, a supporto della richiesta di autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria, venne favorevolmente riscontrato e così il 3 settembre 2001, a meno di due anni dalla costituzione del Comitato promotore, ebbe inizio l’operatività, dopo l’inaugurazione il 2 settembre 2002 della sede sociale e del primo sportello in Catania da parte del Vescovo Mons. Bommarito, alla presenza delle massime Autorità Comunali e Provinciali.

La Banca, smentendo le ansie ed i dubbi iniziali, avviò un rapido percorso di crescita, che portò nei primi giorni di gennaio 2005 all’inaugurazione dell’Agenzia di Belpasso, importante comune alle falde dell’Etna, con una secolare tradizione di credito cooperativo, nella forma di Banca Popolare e di Cassa Rurale, che salutò con grande entusiasmo, alla presenza del Presidente di Federcasse Alessandro Azzi, di autorevoli esponenti del Governo Nazionale e Regionale oltre che di diverse centinai di soci, il ritorno di una struttura bancaria nata nel solco della predetta esperienza. 

Seguì, nel 2006, l’apertura dell’Agenzia di Misterbianco, comune al centro del più importante polo commerciale della provincia di Catania, con l’intervento del compianto Direttore generale Franco Caleffi. L’espansione territoriale del Credito etneo è proseguita ancora, con l’apertura delle Agenzie di Mascalucia e Biancavilla, secondo un progetto strategico che prevede la presenza delle proprie strutture nei centri più importanti della cintura etnea, per realizzare il sogno del Comitato promotore: 

"Abbracciare il Vulcano con il nostro lavoro".