TAB LATERALE
Sapzio Soci_lan
 
titolo

News

 
08/04/2015 Credito Etneo
Elezione delle cariche sociali

Poiché l’Assemblea dei Soci indetta per le date sopra indicate, è chiamata all’elezione della totalità delle cariche sociali mediante il presente avviso, si da comunicazione ai Soci di quanto al riguardo è previsto dal Regolamento Assembleare approvato l’11 maggio 2014.

 

 

 

 logo Etneo 2

Assemblea ordinaria dei Soci

 

Indetta per giovedì 30 aprile alle ore 15.00 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione, per Domenica 03 maggio 2015 alle ore 10.00.

Poiché l’Assemblea dei Soci indetta per le date sopra indicate, è chiamata all’elezione della totalità delle cariche sociali mediante il presente avviso, si da comunicazione ai Soci di quanto al riguardo è previsto dal Regolamento Assembleare approvato l’11 maggio 2014.

sezione seconda

elezioni delle cariche sociali

 Articolo 15

Diritto di candidarsi

1. Ogni socio ha il diritto di candidarsi alla carica di amministratore o di sindaco, avendo i relativi requisiti.

2. Entro la fine di marzo dell’anno in cui l’Assemblea deve eleggere la totalità delle cariche sociali, la Banca affigge in modo visibile nella sede sociale e, ove presenti, nelle sue succursali e sedi distaccate un avviso contenente la modalità di esercizio del diritto di candidarsi.

Articolo 16

Presentazione delle candidature

1. Qualsiasi candidatura, presentata mediante appositi moduli predisposti dalla Banca e trasmessa personalmente o mediante raccomandata con avviso di ricevimento, deve pervenire presso la sede sociale entro il quinto giorno lavorativo bancario anteriore a quello fissato per la prima convocazione dell’Assemblea chiamata ad eleggere le cariche sociali. Non possono essere presentate altre candidature oltre tale termine, esclusa la candidatura relativa alla conferma di amministratori uscenti.

2. Il modulo di presentazione della candidatura, al quale sono allegati i documenti ivi indicati, deve essere sottoscritto con firma autenticata dai soggetti elencati nel primo comma dell’art. 5 e deve contenere tra l’altro le seguenti dichiarazioni del candidato:

a)      l’attestazione di non trovarsi in alcuna situazione di ineleggibilità, nonché di possedere tutti i requisiti prescritti dalla legge e dallo statuto per la carica per cui si candida;

b)      l’accettazione preventiva dell’incarico, in caso di elezione;

c)      l’impegno, in caso di elezione, ad adempiere i doveri legati alla carica per cui si candida con la diligenza e la professionalità richieste, nella consapevolezza delle correlate responsabilità;

d)     l’impegno per i candidati amministratori, in caso di elezione, ad adempiere l’obbligo di formazione permanente di cui al secondo comma dell’art. 18;

e)      la comunicazione, per i candidati amministratori e sindaci, dei loro incarichi di amministrazione e di controllo in altre società;

f)      l’eventuale indicazione di appartenere ad una determinata lista di candidati.

3. Il Consiglio di amministrazione accerta la regolarità formale delle candidature presentate

  

Articolo 17

Pubblicazione dei nominativi dei candidati

1. L’elenco di tutti i candidati è affisso in modo visibile nella sede sociale e, ove presenti, nelle succursali e nelle sedi distaccate della Banca e pubblicato sull’eventuale sito istituzionale della Banca nella rete Internet. Negli stessi luoghi sono consultabili brevi curricula dei candidati, da loro eventualmente redatti.

Articolo 18

Requisiti per le candidature

1. Si possono candidare alla carica di amministratore i soci il cui nome è iscritto nel libro dei soci da almeno un anno ed aventi i requisiti di professionalità, onorabilità ed indipendenza richiesti dalla legge e dallo statuto. Se la Banca si trova in uno stato di difficoltà accertato dal Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo, si può derogare al requisito di anzianità come socio per i candidati individuati in accordo con tale Fondo.

2. Per la nomina del Consiglio di Amministrazione, ciascuna candidatura diversa da quella dei componenti uscenti deve essere presentata da un numero di soci non inferiore al 5 per cento dei soci legittimati a votare nell’Assemblea chiamata ad eleggere le cariche sociali.

3. Per la nomina del Collegio Sindacale, dei Sindaci supplenti ed del Collegio dei Probiviri, ciascuna candidatura diversa da quella dei componenti uscenti, deve essere presentata da un numero di soci non inferiore al 2 per cento dei soci legittimati a votare nell’Assemblea chiamata ad eleggere le cariche sociali.

4. Ciascun socio può concorrere a presentare tante candidature nel limite delle cariche da nominare previsto in Statuto per l’organo da eleggere e, in caso di inosservanza, la sua sottoscrizione non è computata valida per alcun candidato da lui sostenuto. La firma del socio sostenitore deve essere autenticata dai soggetti elencati nel primo comma dell’art. 5.

5. Il Consiglio di Amministrazione uscente può disporre un proprio elenco con l’indicazione di candidati al Consiglio di Amministrazione, per il Collegio Sindacale e per il Collegio dei Probiviri senza sottostare alle formalità di cui ai commi precedenti.

6. Il presente articolo si applica solo se l’Assemblea deve eleggere la totalità delle cariche sociali. In caso di integrazione degli organi sociali, i componenti da eleggere sono proposti dal Consiglio di Amministrazione e, una vola eletti, scadono insieme con gli altri componenti dell’organo integrato.

 

Articolo 19

Modalità di votazione

1. In caso di elezione dell’intero Consiglio di amministrazione, l’Assemblea, prima che sia dichiarata aperta la relativa votazione, determina il numero di amministratori da eleggere mediante votazione per alzata di mano.

2. L’elezione del Consiglio di amministrazione, del collegio sindacale e del collegio dei probiviri avviene con votazione palese ai sensi dell’art. 28, il Presidente pone in votazione i singoli candidati, iniziando da quelli proposti dal Consiglio di amministrazione uscente.

3. Se i candidati sono pari alle cariche da eleggere, il Presidente può proporre all’Assemblea di votare per alzata di mano e pone contestualmente in votazione tutti i candidati. 

Articolo 20

Limiti al cumulo degli incarichi degli esponenti aziendali

  

1. Un amministratore o sindaco, oltre alla carica ricoperta nella Banca, non può ricoprire più di 15 incarichi di amministratore o sindaco in altre società, di cui non più di 5 incarichi di amministratore esecutivo.

2. Ai fini di quanto stabilito dal precedente punto, per amministratori non esecutivi si intendono i consiglieri che non sono membri del comitato esecutivo e non sono destinatari di deleghe che comportano lo svolgimento di funzioni gestionali.

3. Nel caso di superamento dei limiti indicati, gli amministratori informano tempestivamente il Consiglio di amministrazione, il quale valuta la situazione alla luce dell’interesse della Banca e invita l’amministratore ad assumere le decisioni necessarie al fine di assicurare il rispetto dei limiti previsti dal presente regolamento.

4. In ogni caso, prima di assumere un incarico di amministratore o sindaco in altra società non partecipata o controllata anche indirettamente dalla Banca, l’amministratore informa il Consiglio di amministrazione.

5. In deroga all’art. 25, comma 2, del presente regolamento, l’Assemblea può autorizzare specifiche deroghe ai predetti limiti quando ritiene che gli incarichi ricoperti dall’esponente siano compatibili con un efficace svolgimento della carica di amministratore della banca.

6. Gli esponenti aziendali, ivi compresi i sindaci, accettano la carica quando ritengono di poter comunque dedicare allo svolgimento diligente dei loro compiti il tempo necessario, anche tenendo conto delle cariche di analoga natura ricoperte in altre società.

7. La presente disciplina regolamentare si applicherà agli amministratori nominati dopo la data di approvazione della stessa da parte dell’Assemblea.

 

 

Catania, 30 marzo 2015

MODULO CANDIDATURA AMMINISTRATORE

MODULO CANDIDATURA SINDACO